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La fisiologia speciale della prostata

Premessa: l'eziologia delle cosiddette malattie, ovvero la causa delle reazioni di fisiologia speciale dell'organismo, è l'argomento che a un primo approccio richiama maggiormente l'attenzione sulle 5LB.
Oltre alle cause, però, è necessario osservare ciò con cui è molto importante, anzi fondamentale, avere dimestichezza, sia in termini di comprensione teorica, ma soprattutto in termini di valutazione dell'emergenza: la funzione dei tessuti coinvolti e la posizione dell'organismo all'interno del processo.
Queste informazioni non dimostrano nulla, ma forniscono strumenti precisi per permettere di essere verificate di persona.
Per i principianti sarà necessario leggere almeno le 5 Leggi Biologiche, mentre per un dettagliato approfondimento è consigliato lo studio del libro Noi Siamo Il Nostro Corpo, di cui il testo che segue è un estratto sintetico.


La prostata è la ghiandola dell’apparato riproduttore maschile che produce il liquido seminale.
Poichè è di origine endodermica, aumenta la funzione di produzione in Fase Attiva.
Quando permane per un lungo periodo in questa fase, può gonfiare (ipertrofia) e le sue cellule possono proliferare per sostenere l’aumento funzionale (iperplasia, adenocarcinoma).
In PCL necrotizza il tessuto in eccesso con l'azione dei micobatteri (TBC) o, in assenza di microbi, attraverso incapsulamenti.

La percezione viscerale della Fase Attiva è "non poter fecondare abbastanza”, “non poter continuare la stirpe".
I motivi per cui un organismo può trovarsi in una tale routine possono essere molteplici: ha molte donne e non può fecondarle tutte; la propria donna ha un altro uomo; il proprio figlio non riesce ad avere figli…
Situazioni in cui il corpo cerca di sostenere una aumentata necessità nell’attività del fecondare.

Possiamo ritenere difficile che, con il passare degli anni, un uomo non abbia la prostata un po' ingrossata.
Per raggiungere una ipertrofia tale da essere diagnosticata, il corpo deve permanere a lungo nella percezione di “non poter fecondare abbastanza”.
Sintomi notevoli non sono frequenti, se non in fase PCL a causa di ascessi dovuti al lavoro dei microbi.
La difficoltà nella minzione spesso è imputata alla ipertrofia della prostata, ed è il sintomo che di solito conduce alla diagnosi di prostatite. In effetti molto raramente si può dire che ci sia una correlazione: piuttosto i sintomi come l'ipersensibilità dell’uretra, i bruciori, gli stimoli o la difficoltà a urinare sono segni precisi di un processo sull’uretra in fase PCL, che va trattato separatamente.

Per applicare queste conoscenze nel concreto è categorica la precisione, così è importante non farsi autodiagnosi e non modificare alcun trattamento medico, ma, nei limiti di queste informazioni che non pretendono di essere complete, osservare i processi così come sono con soli fini didattici.
Le Leggi Biologiche non sono una terapia ma una precisa mappa di lettura che può essere consultata in qualsiasi ambito disciplinare e terapeutico.
Per la pluralità delle variabili è inoltre impossibile e irrispettoso per la persona coinvolta, anche in presenza del miglior medico o esperto nel campo, fare corrette diagnosi online.



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