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Seconda Legge Biologica - La bifasicità

La seconda Legge Biologica illustra il decorso bifasico di ogni programma biologico della natura.

Con la terza legge si conosce "chi conduce cosa" e con quale funzione, mentre con la seconda si conosce il "come".
Quando l'organismo reagisce per la sopravvivenza, entra in allerta mettendo in moto il programma biologico speciale.
Come? In due fasi.

Tutti i programmi biologici si sviluppano sempre in due fasi.
La prima fase inizia nel momento in cui l'organismo reagisce (detto DHS) e finisce nel momento in cui l'organismo riesce a risolvere la situazione (CL) uscendo dallo stato di allerta.
La seconda fase è quella di rilassamento e riparazione (PCL) che riporta l’organismo al ripristino della fisiologia normale.


Vediamo più chiaramente con il disegno e nel dettaglio:

Curva Bifasica Nuova Medicina Germanica Hamer


- Normotonia: è il naturale ritmo notte/giorno, all'interno del quale l'organismo in fisiologia normale regola la produzione di ormoni come il cortisolo, per alternare la veglia al sonno.
Il cortisolo aumenta portando gradualmente l'organismo in simpaticotonia durante il giorno, mentre la sera si riduce per farlo entrare nella vagotonia notturna.

- Prima fase del programma di fisiologia speciale, detta Fase Attiva, caratterizzata da forte simpaticotonia.
A partire dall'evento avvertito come pericoloso (DHS) si entra nella Fase Attiva della curva: l'organismo è in una condizione di tensione permanente, uno stato di allerta utile alla ricerca rapida della soluzione al problema.
In questa fase si ha vasocostrizione, freddo alle estremità, problemi a riposare a causa della difficoltà nello scendere a un livello di vagotonia sufficiente a rilassarsi.
Nella maggioranza dei casi non si avvertono sintomi che farebbero conclamare una malattia, poichè la natura richiede che tutte le risorse siano disponibili per uscire rapidamente dalla situazione conflittuale in cui si trova.

- Seconda fase del programma di fisiologia speciale, detta Post ConflittoLisi o fase di soluzione e riparazione.
Ha inizio in seguito alla soluzione del conflitto (ConflittoLisi, CL) ed è caratterizzata da forte vagotonia e vasodilatazione.
I tessuti iniziano a riparare.
Appaiono sintomi come febbri, dolori, infiammazioni, il corpo è molto caldo e debilitato, stanco: la natura chiede ora riposo per permettere il ripristino funzionale dei tessuti rimasti sotto stress per tutta la Fase Attiva.
Questa fase vagotonica si divide in due parti:
la prima, detta PCL-A (Post ConflittoLisi A), è quella in cui i sintomi sono più forti, esasperati dalla concentrazione di liquidi trattenuti negli edemi per accompagnare la riparazione.
Il dolore resiste ai farmaci, si suda poco e solo di notte, si urina poco e si beve poco.
La seconda è detta PCL-B in cui i liquidi vengono espulsi, i sintomi si riducono, i farmaci fanno effetto, iniziano le cicatrizzazioni dei tessuti, torna l'appetito, si urina e si suda molto e ci si sente già meglio.
La conclusione della PCL-B segna la fine del programma di fisiologia speciale e introduce il ritorno alla normotonia.

- Crisi Epilettoide (CE): è un fenomeno molto breve (da pochi secondi fino a 4 ore, in base alla conduzione cerebrale) che divide la A e la B della fase PCL.
In quella frazione di tempo riporta l'organismo in una acuta simpaticotonia, assimilabile ad una Fase Attiva concentrata.
Si presenta automaticamente e di sorpresa, come se fosse un colpo di reni del sistema che riaccende i motori per risalire la china della vagotonia.
Da lì in poi si procede al ripristino delle normali funzionalità.

Nella teoria il decorso del processo è esattamente quello esposto; nella realtà le cose vanno spesso diversamente: puoi trovare un approfondimento nell'articolo sulle "curve bifasiche umane".

In effetti tutte le malattie che si possono trovare in letteratura medica sono divisibili in due categorie: quelle "fredde", in cui la persona ha mani e piedi freddi, è in stress permanente, ha pensieri fissi, perde peso e fatica a dormire; e "malattie calde", caratterizzate da grande stanchezza, febbri, estremità molto calde.
La seconda Legge Biologica mette ordine a questi fenomeni apparentemente scollegati, inserendoli nello schema della curva bifasica: le “malattie fredde” corrispondono alla prima fase della curva (Fase Attiva), le “malattie calde” corrispondono alla seconda fase della curva (PCL).



Direzione editoriale

Mauro Sartorio Eleonora Meloni

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