## Ultimissime ##
Un attimo...

Le 5 Leggi Biologiche del dott.Hamer - una intervista a Mauro Sartorio

Pochi giorni fa il canale Senza Fissa Dimora mi ha intervistato, dandomi la possibilità di rivolgermi ad un pubblico che non conosce (o conosce poco) le 5 Leggi Biologiche.

È sempre meno frequente che io parli di questa materia dovendo partire dall'ABC, ma capisco che non è mai abbastanza e bisognerebbe farlo più spesso.
Allora grazie a Davide per l'intervista, che imprimiamo anche qui sul 5LB Magazine per essere trasportata dal vento.



Mauro: Grazie Davide per avermi invitato. 

Davide: Per me è un grandissimo piacere, un onore averti qua: lo dico sempre con i miei ospiti, chi chiamo sul mio canale è gente che io seguo personalmente, quindi io un po' ti conosco anche se tu magari non mi conosci, ma per me è come essere un po' a casa, vedere gli amici in casa nel salotto e parlare.

Mauro: ho seguito un po' il tuo canale, mi piace quello che fai, sono interessato e lo seguirò ancora di più da oggi.

Davide: benissimo grazie mille, innanzitutto ti chiedo di presentarti per chi non ti conosce. Dicci che cosa troviamo quando clicchiamo "iscriviti al canale". 

NASCITA DEL 5LB MAGAZINE

Intervista Mauro Sartorio Hamer
Mauro: allora io mi chiamo Mauro Sartorio e ho fondato, creato un decennio fa circa, questo 5LB Magazine che è un sito... inizialmente era un sito dove scrivevo molto testo, molti articoli che avevano (e hanno ancora) l'intenzione di fare una revisione delle notizie sulla salute da un punto di vista delle 5 Leggi Biologiche scoperte dal dottor Hamer. 
Probabilmente qualcuno del tuo pubblico già le conosce, alcuni altri no, comunque in sintesi io lo chiamo lo stato dell'arte della psicosomatica, ad oggi, cioè il massimo possibile della spiegazione della relazione tra psiche e corpo, di come sono connesse queste due sfere dell'umano, e quindi come si generano le malattie, sostanzialmente.
5LB Magazine ZERO
Ho creato il Magazine proprio per fare una revisione delle notizie sulla salute da questo punto di vista, e questo è successo circa intorno al 2012/2013. 
Quindi quando le persone cliccano sul sito, o piuttosto oggi anche sul canale youtube, vedranno questo.

Anche se poi in realtà il canale youtube è nato in corsa, appena prima dell'arrivo del Covid e quindi il canale oggi è un catalogo di notizie prevalentemente sul Covid, ma 5LB Magazine non nasce per questo.

IL DOTTOR HAMER

Davide: parliamo un attimo aprendo una piccola parentesi... perché io ho letto chiaramente qualcosa, mi sono appassionato grazie a te al dottor Hamer, e quindi una piccola parentesi per raccontare la sua storia, perché lui racconta le sue esperienze dirette, lui parla di esperienze dirette. Una tra tutte quella più traumatizzante, e dal lì nasce un po' il suo la sua visione, mi sbaglio?

Mauro: sì tu intendi l'aneddoto da cui poi sono nate le cinque leggi, cioè quella di suo figlio, immagino...
Racconto in breve perché in realtà tutta questa storia la potete trovare in internet e in mille salse: in breve il dottor Hamer (che è mancato nel 2017, quindi non tanti anni fa) era un medico tedesco oncologo che è assurto alle cronache in Italia perché alla fine degli anni 70 fu quel medico che si trovò all'Isola di Cavallo, comunque in mari italiani, per caso in vacanza, in barca, con suo figlio e la famiglia. 
E il figlio è quello che fu colpito dal proiettile sparato da Vittorio Emanuele, per cui ci fu anche tutta una lunga questione in tribunale di cause legali. 
In sostanza questo proiettile ha ucciso il figlio del dottor Hamer. Non è morto istantaneamente, ha avuto tutto un percorso ospedaliero dove hanno cercato di salvarlo, e comunque il dottor Hamer - cioè il padre  - ha avuto nel periodo successivo una diagnosi di cancro al testicolo, che poi lui ha fatto asportare come si fa generalmente nella medicina oggi. 
Quello che è successo è che lui ha collegato questo evento della morte del figlio con questo suo tumore al testicolo, e ha detto "non è possibile che non ci sia un collegamento", ha cominciato ad avere questa intuizione. 
E poi, siccome lui lavorava effettivamente in oncologia con tanti pazienti, ha cominciato a provare a vedere se c'era una relazione tra dei traumi psichici e degli effetti tumorali (soprattutto all'inizio) ed effettivamente ha catalogato migliaia di casi dove ha visto queste relazioni. 

Hamer Nuova Medicina Germanica
Quindi studiando in tanti anni, da fine anni 70, poi nel 1981 con precisione lui ha stilato e chiamato queste 5 Leggi Biologiche, che sarebbero cinque leggi che ha fissato come elementi cardine di questa sua teoria e creano una relazione precisa e scientifica tra la psiche (quindi uno shock che avviene nella psiche) ciò che avviene a livello cerebrale (quindi cosa fa il cervello nel momento in cui c'è questo shock psichico) e come il corpo contemporaneamente reagisce con ogni suo organo in base all'evento scatenante.

LE 5 LEGGI BIOLOGICHE NELLA SCIENZA ATTUALE

Davide: di lì lui con le sue cinque leggi biologiche ha creato una base... molto interessante secondo me, perché quando si parla di esperienza diretta c'è sempre molta più empatia, le cose possono risuonare molto di più, quando invece si teorizza e basta di efficacia, di enzima contro quale altro enzima...

Mauro: sì infatti quello che è successo con questa rivoluzione, chiamiamola così... chiaro, il dottor Hamer ha buttato delle basi ma in realtà non sono basi che nascono nel 1980, sono basi della psicosomatica. Voglio dire: è più di un secolo che la psicosomatica studia queste relazioni e l'abbiamo chiamata "psicosomatica", ma sono millenni che l'essere umano sa che c'è un qualche collegamento tra la psiche e corpo, anche Platone... è una ricerca che l'uomo fa da sempre, ma è chiaro che nel momento in cui stai studiando l'emozione, quindi la psiche, quindi qualcosa di non misurabile, nella scienza nostra odierna - che è galileiana nel senso che misura i numeri e i dati - se tu non puoi dare dei dati ad un'emozione, misurare qualcosa di intangibile, ecco che quella cosa improvvisamente diventa marginale, diventa pseudoscienza, diventa qualcosa che non si può trattare perché non puoi misurarlo e quindi non puoi ripeterlo eccetera eccetera. 
Ma è chiaro che l'essere umano in quanto aggregato di variabili illimitate, non sarà mai totalmente misurabile e totalmente incasellabile... quindi irripetibile! 
A parte che ci sono certi scienziati che oggi per fortuna lo dicono: non c'è un esperimento ripetibile, perché ci saranno sempre delle condizioni un po' diverse, soprattutto questo succede oggi nella fisica quantistica.
Quindi questo campo è piuttosto complicato se approcciato con i canoni della scienza odierna perché ci sono tante cose che non sono misurabili. 

IL SENSO BIOLOGICO

Tu dicevi "l'enzima" no? Perché noi siamo abituati a pensare alle malattie come un meccanismo di proteine, enzimi, molecole che si muovono nel corpo.
Quello che noi scopriamo grazie alle 5 Leggi Biologiche in questa visione olistica del corpo, dell'essere umano (psiche-corpo) è che queste molecole non si muovono a caso. 
Senso biologico
Noi non siamo un sacchetto di molecole. 
Se prendi questa cosa che tu vedi che sta parlando, che dal punto di vista della scienza meccanicistica (non so come chiamarla, insomma quella che conosciamo) è un aggregato di molecole che in qualche modo stanno insieme. 
Ma perché e come stanno in questa forma non lo sappiamo, non lo sa. 
Noi scopriamo che questa organizzazione per nulla casuale ha un senso biologico finalizzato alla vita e alla sua evoluzione. 
Le 5 Leggi Biologiche ti spiegano precisamente perché, con quale senso io mi sono aggregato in questo modo e soprattutto con quale senso, se io vivo qualcosa di traumatico lì nel mondo, reagisco con un qualche organo specifico, non a caso! 

Se io mi bevo in questo momento un bicchiere di ammoniaca, il mio corpo istantaneamente non farà uno starnuto o un salto, ma automaticamente farà una peristalsi inversa per cercare di vomitare questa roba, e questo è sensato per la sua sopravvivenza.
Le cinque leggi biologiche ci spiegano che tutte le reazioni del corpo sono sensate, anche quelle che chiamiamo "malattie", che oggi chiamiamo così perché non sappiamo, non comprendiamo il senso biologico di quello che chiamiamo "malattia". 

LA CONFUSIONE TRA I COME E I PERCHÈ DELLA "MALATTIA"

Davide: una cosa molto interessante che si accosta anche un po' al mio canale è il fatto che si debba partire dalla discussione su che cosa significa quella determinata parola, come "malattia", su che cosa ha significato, cosa rappresenta e diciamo il dottor Hamer e non solo lui, hanno cercato più e più volte di farci capire che invece forse non è l'approccio giusto, ci può essere un altro approccio. 
Che è quello, per dirla semplice, che non cura i sintomi semplicemente ma si basa più che altro sull'origine. E l'uso di questa metodologia dello shock, di rintracciare lo shock, ci può aiutare in questo percorso, no? 

Mauro: sì...non è che "ci può aiutare", in realtà... diciamo che quello che noi sappiamo oggi della malattia - cioè l'enzima che fa quella cosa, la proteina, la sostanza, la cellula che fa quel movimento e certe reazioni chimiche - tutte queste sono il come della malattia
Quindi quando tu chiedi ad un medico o a chicchessia "mi dici perché ho una degenerazione delle mie cartilagini?", mettiamo che magari con un'etichetta mi chiamano "artrosi" per esempio, quando ti dicono "ma sì c'è quella degenerazione del tessuto perché c'è l'enzima, c'è la proteina..." quello è il come succede ma non è il perché, quindi noi stiamo completamente ribaltando le cose
Perché poi succede solo sulla mia mano destra e non mi succede sulla sinistra? 
Quando ti dicono "ha l'artrosi perché è la vecchiaia"... "scusi, ma la mia mano destra e vecchia tanto quanto la sinistra, perché io ce l'ho solo su questa qua?".
Il fatto che qui succedono delle cose chimiche, con quello noi stiamo spiegando il come, cioè stiamo spiegando per esempio l'artrosi ad una scala di osservazione piccolina, qua dentro, ma il perché il mio corpo faccia artrosi sulla mano destra piuttosto che sulla sinistra è un altro campo, un altro ambito che oggi è totalmente inesplorato. 
È per questo che è tanto importante questa scoperta del dottor Hamer, queste 5 Leggi Biologiche. 
Tra l'altro qua dietro, questa tabella che sta sempre a sfondo dei miei video, è proprio la tabella che Hamer ha chiamato Tabella Scientifica della Nuova Medicina, dove lui ha catalogato proprio organo per organo, tessuto per tessuto del corpo, qual è la relazione con l'evento psichico. Praticamente tocca dalla punta del capello fino alla punta dei piedi, quale evento psichico fa reagire quale organo e quale tessuto. 

QUALCHE ESEMPIO DI REAZIONE BIOLOGICA A SHOCK CONFLITTUALI

Davide: facci qualche esempio. 
Premetto che poi io l'ho letta, mi ha anche appassionato molto la sua metodologia (forse perchè lui è tedesco, è così tutta bella precisa, in stile) ed è una cosa che mi ha affascinato molto leggere per la sua precisione e anche per il suo modus operandi, come classifica...

Mauro: ma in realtà segue una logica, è una logica che poi quando la capisci dici "beh ma scusa non potrebbe essere diverso"....
Come ti ho detto, il primo esempio che ti ho fatto sulla peristalsi inversa e sul fatto che se tu stai bevendo qualcosa di nocivo il tuo corpo lo sente e lo sputa fuori... 
Allora, ad esempio tutto ciò che è apparato digerente ha a che fare con la digestione: noi possiamo considerare che ciò che il cervello vive - diciamo la nostra percezione psichica - ciò che vive in senso reale materiale o in senso traslato non fa differenza - poi anche tu con le tue conoscenze forse ti si stanno accendendo delle lampadine quando dico questa cosa... 
Allora consideriamo questo: quando ci nutriamo di un cibo che è avariato, il nostro organismo ha il naso, la bocca, la lingua per sentire se è avariato - il naso sta sopra la bocca non a caso, ecco per esempio, perché è come un cerbero che ti dice "questa roba puzza, non è commestibile, non la prendere" - e poi tutte le fasi successive di digestione, lo stomaco, l'intestino... allora noi possiamo considerare l'apparato digerente come un sistema di digestione di cibo ma anche di esperienza, in generale. 
Anche il cibo è esperienza, ma se tu per esempio sei in una "situazione indigesta", chiamiamola così molto banalmente, il tuo stomaco reagirà alla quella situazione come se avesse mangiato un fritto misto pesantissimo, per esempio aumentando l'acidità gastrica.

Ma non è un segreto se io vi dico che - sarà capitato a tutti il fatto, per esempio: voi siete a tavola con la famiglia, state mangiando tranquillamente. Ad un certo punto viene fuori un discorso che crea un po' di crisi, un po' di discussioni... e ad un certo punto quella persona vi dice quella carognata che non doveva dire... e voi sentite improvvisamente lo stomaco che si chiude, e non avete più fame. 
Su questo non è che potete dire "non è vero, non esiste, non l'ho mai sentita, ah ma è l'enzima, la proteina...". Ma che stiamo raccontando? Lì è successa una cosa che tu hai percepito come una ingiustizia, qualcuno che ti ha detto qualcosa... e allora succede che la piccola curvatura dello stomaco (che è una parte dell'organo) ha una contrazione che effettivamente chiude, restringe anche lo stomaco, aumenta la sensibilità di quella parte dove ti dà proprio fastidio mangiare. Anzi, se è molto esasperata ti fa anche vomitare. 
Perdere appetito
Allora possiamo dire che quando c'è una sensazione di ingiustizia, di qualcuno che ti sottomette, come per esempio in un aneddoto di questo tipo, la piccola curvatura stringe, si sensibilizza e tu percepisci che non hai più fame
Questo è un esempio banale. Non è una malattia, attenzione è chiaro, però vi sto facendo vedere come reagisce l'organismo.

Mettiamo che questo senso di ingiustizia si ripeta indefinitamente per buona parte della tua vita: questa piccola curvatura continua a ulcerarsi, a stringersi, a fare reazioni, comincerà effettivamente ad avere delle escoriazioni, farai sempre più fatica, sentirai sempre più acidità di stomaco, fastidio, cominceranno anche a farsi delle ulcerette... 
E qualcuno ad certo punto - visto che andrai dal medico a chiedergli "ma come mai tutto 'sto fastidio, non riesco, mi brucia, faccio fatica eccetera eccetera" - ti dirà "hai l'ucera gastrica".

E ti dirà "è colpa dell'Helicobacter Pylori [errata corrige], è colpa del fatto che mangi male, troppi salumi...". Ovviamente nella medicina oggi ci sono i fattori di rischio, vengono chiamati così.
Non è che c'è una causa, ci sono mille cose.
E invece nessuno andrà a vedere che tu sei stato in quella situazione familiare, piuttosto che di lavoro, dove tu hai continuato a sentire di essere ingiustamente sottomesso a qualcuno, con queste continue e ripetute ingiustizie che ti fanno reagire lo stomaco. 

IL RITORNO ALL'UNO: IL VERO OLISMO

Davide: a parte questo esempio lampante, il fatto che ci sia questa correlazione... c'è una correlazione tra l'aspetto psicologico, l'aspetto fisico, l'aspetto emotivo... noi siamo queste macchine complicatissime. Nell'epoca in cui viviamo adesso, quanto ha influito questo meccanismo contrario della società, che separa? 
Voglio arrivare al fatto che ci sia una volontà di separare. Perché è utile separare per capire certi meccanismi, perché magari semplificano queste formulette, ogni tanto le dicono anche giuste per carità, e ci devono far arrivare a un certo tipo di ragionamento, ci separano tutti con delle etichette... ma questo ha degli effetti collaterali che sono sotto gli occhi di tutti, credo. 
Le 5 Leggi Biologiche invece fanno un meccanismo inverso, no?

Mauro: è un ritornare all'uno, a ricomporre. 
Allora, non so se conoscete - e se non lo conoscete ve lo consiglio - Emilio Del Giudice, uno scienziato quantistico, anche lui è mancato pochi anni fa, originario di Napoli, che in una conferenza dice questa cosa molto bella e simpatica: la scienza oggi è come se fosse all'infanzia, siamo ancora veramente ad
Scienza infantile
un livello infantile dove il bambino, per capire come è fatto un gioco, lo prende e lo smonta tutti in pezzi, per vedere come è fatto, lo spacca tutto. Il giocattolo non funziona più, perché l'ha smembrato e dice "adesso ho capito, questo ingranaggino, questo dettaglino faceva così, faceva cosà..." però il gioco non funziona più e soprattutto non è più capace rimetterlo insieme.
Allora noi siamo in questa fase dove abbiamo capito le minuzie, ma non abbiamo capito niente delle relazioni che ci sono tra le minuzie.
Lo abbiamo spacchettato, spappolato... è quello che succede anche nelle professioni, che sono professioni sempre più specialistiche che non si capiscono tra di loro: è il riflesso di questo smantellamento della scienza che - ovviamente lo abbiamo capito, poi in questo periodo non ne parliamo, è sotto gli occhi di tutti - va a compartimenti stagni, non si parlano tra di loro. 

E allora questo smembrare sicuramente fa parte di un processo scientifico, e oggi - nuovo millennio, sarà un caso - è il momento di riaggregare. 
Quindi cominciamo a comprendere le relazioni tra i diversi enti che noi studiamo separatamente

L'olismo - la parola dice questo - purtroppo oggi è ancora vittima di quella visione smembrata, perché nel momento in cui noi parliamo di psiche e corpo - e adesso io uso psiche e corpo perché sono costretto per farmi capire - ma psiche È corpo, e il corpo È psiche, è quell'oggetto che se tu lo spacchetti in due enti non funziona più. Corpo senza psiche e psiche senza corpo non funzionano perché è la stessa medaglia. 

Quindi in effetti anche l'olismo, quando si parla in questo dualismo, è un finto olismo che ancora subisce l'influenza di una vecchia scienza infantile. 
Invece le 5 Leggi Biologiche - come comunque anche altre scienze che stanno emergendo in questo periodo - ci insegnano che non c'è niente di diviso. 
Anche Hamer dice psiche-cervello-organo, crea questo triangolo. Ma in realtà la reazione di queste tre cose è istantaneamente contemporanea, non è consequenziale. Non è che questo, e allora questo e allora l'altro... è la stessa roba. 
Io infatti ho anche scritto un libro anni fa - anche se non conoscevo tante cose che ho imparato nell'ultimo periodo - che si chiama Noi Siamo Il Nostro Corpo, e parlavo di psiche. 
Effettivamente il corpo è - come dice il mio amico Paolo Renati, scienziato dei materiali e fisico - il corpo è psiche cristallizzata,  che mi sembra una bella definizione. 

SHOCK E RITORNO - LA SECONDA LEGGE BIOLOGICA

Davide: Ottima. 
Io faccio dei piccoli corsi online per "deprogrammarsi", e una cosa che ripeto spesso è che noi cristalliziamo la percezione della realtà attraverso degli shock. 
Io ho un po' identificato questa cosa di shock-reset-nuova normalità: come i processi di shock strutturano le nostre abitudini... è una visione anche un po' di Gurdjieff, più o meno, però la mia è molto particolare... è mia.
Io volevo chiederti invece che applicazione c'è di questa triade. Normalmente io so che lo shock è sempre seguito da un periodo destabilizzante, c'è una destrutturazione di quelle che prima erano le tue abitudini - chiaramente lo shock cambia un aspetto abitudinario della tua vita attraverso una destabilizzazione, poi c'è un ritorno alla "normalità" (chiaramente io faccio una parafrasi della situazione odierna), ma non si ritorna alla normalità perché non si ritorna indietro ma si evolve in continuazione.
Io provavo a identificare nel sintomo-malattia-cura: c'è un corrispettivo tra la sintomatologia (tu hai detto adesso che viene tutti in maniera istantanea, è molto logico che sia così, e chiaramente si divide per comodità, mettiamo delle etichette per capirci)... quanto c'è di correlazione tra lo shock è lo sviluppo dei sintomi, quanto c'è di correlazione tra destabilizzazione e lo sviluppo della malattia, e quanto cieli correlazione tra l'arrivo di una "nuova normalità" e la cura del tuo corpo che si auto-guarisce?

Curva bifasica Hamer
Mauro: Allora, tu mi stai parlando con altri termini di quella che è la seconda Legge Biologica, penso; poi tu l'avrai già conosciuta seguendo anche il nostro canale. 
Succede questo: quando c'è lo shock - che abbiamo visto come è stato per Hamer la morte del figlio, come io vi ho detto qualcuno a tavola vi dice la cosa brutale, e poi è chiaro che sono livelli di shock ad intensità diverse - da quel momento quello che succede è che l'organismo entra in quella che si chiama la Fase Attiva, che è una fase di stress (che appunto è una cosa che conoscono già gli psicosomatici da almeno 150 anni). 
É una fase in cui l'organismo altera il suo stato, anche ormonale: adrenalina che circola molto di più, cortisolo... e questa fase di stress a che cosa serve? Serve a reagire alla situazione drammatica a cui devi sopravvivere: questa è la fase di destabilizzazione che dicevi. Quindi sei in tensione. 
In realtà mentre sei in tensione non hai grandi sintomi, perché quando tu sei in una guerra, diciamo quando sei in una situazione di destabilizzazione, appunto, tu devi essere molto efficiente, perché devi sopravvivere, non puoi manifestare sintomi che ti impedirebbero di reagire. 
Invece quando sei uscito dalla situazione destabilizzante - perché hai trovato la maniera - lì il corpo passa una fase di ristrutturazione. 
Cioè: hai fatto una grande fatica e adesso riposiamo con i sintomi. E il sintomo che cosa è? É la manifestazione del riequilibrarsi di quella situazione destabilizzata nel corpo.
Quindi hai una Fase Attiva e una fase di ripristino che nelle 5 Leggi Biologiche si chiama PostConflittoLisi, cioè "dopo lo scioglimento del conflitto", dove il corpo ripristina tutte le sue funzioni con le cosiddette malattie, cioè le febbri, i dolori... tutto ciò che ti debilita, che ti tiene a letto. 
Ma lo fa nel momento del riposo, non mentre su in guerra, se no non esci più. 
E queste due fasi tra l'altro sono simmetriche, in termini sia temporali sia di intensità: se tu stai una settimana in un pieno stress perché ti è successa una cosa drammatica per cui il corpo reagisce con l'adrenalina e tante altre cose, avrai un'altrettanta settimana per ripristinare le condizioni iniziali. 

VERIFICARE LE 5LB QUOTIDIANAMENTE

Davide: infatti una cosa molto interessante che ho trovato è proprio questo del corrispettivo temporale, c'è come un effetto specchio, un periodo di shock, di stress forte e poi ci vuole esattamente lo stesso tempo per curarsi, per il corpo. 

Mauro: sì, solo che noi la prima parte non la vediamo quasi mai perché non facciamo sintomi. Nessun medico ci dice "sei stato in fase attiva", ci sono pochi sintomi da Fase Attiva.
Viceversa quando tu hai già risolto la fase conflittuale e stai male, è lì che hai la "malattia", chiamiamola così, e allora vai dal medico e dice "caspita hai la febbre, hai dolori, sei malato" e magari quella malattia ti è durata due settimane. Ma nessuno va a vedere quelle due settimane precedenti, che diavolo di casino avevi e da cui sei dovuto uscire.
Infatti la cosa molto bella delle 5 Leggi Biologiche è che sono verificabili quotidianamente, perché il sintomo spesso è quasi istantaneo.
Cioè: tu hai una situazione dove ti sei spaventato drammaticamente per qualcosa che è successo all'improvviso, ti ha preso in contropiede, ti sei spaventato. 
Cosa succede quando ci si spaventa? Proprio gestualmente? (ah esatto, questa è una cosa che tu fai, la gestualità del corpo). 
Quando ci si spaventa, senza pensarci, fai "AAH!". Stringi la laringe, chiudi per tirare dentro aria. 
Questa è una cosa automatica, non è che qualcuno la insegna, il corpo nasce così. 
Quindi questo è un programma biologico sensato: è un incamerare aria perché è una situazione drammatica a cui devi reagire molto velocemente. 
E poi magari devi strillare per chiedere aiuto, quindi devi usare le corde vocali: si tende tutta questa zona. 
Allora tu ti sei spaventato e sei rimasto spaventato per una settimana, perché magari... 

Davide: hanno fatto un lockdown...

Mauro: questo lasciamolo perdere perchè è una cosa sociale che diventa collettiva...
Facciamo caso che hanno messo sotto un tuo parente in macchina, tuo figlio... qualcuno è in una situazione grave, è andato anche l'ospedale e ti sei spaventato perché ti hanno chiamato e ti hanno proprio detto "suo figlio è in fin di vita, lo hanno messo sotto", spavento improvviso e inaspettato. 
Passa una settimana, la cosa si risolve, alla fine torna a casa... insomma questa cosa si rilassa. 
Avrai molto probabilmente una settimana, per esempio, di afonia, cioè non riesci più [a parlare], perché le corde vocali, dopo essere state in tensione per quello spavento, si ritrovano una settimana (di solito è preciso) una settimana flaccide per riparare quella tensione a cui sono dovute stare. 
Causa Afonia Hamer
E quindi, essendo muscoli, il muscolo flaccido non funziona, è lì che deve ricostruire tutte le sue fibre e dopo una settimana esci dall'afonia. 
Quando tu hai l'afonia dici "caspita ho preso freddo". No no... poche ore prima (un'ora prima, due ore prima, tre ore prima) che hai cominciato a sentire che non parlavi più, tu ti sei rilassato rispetto a una situazione drammatica di spavento. Questa è la regola. 

BINARI E RECIDIVE

Poi cosa succede (mi aggancio al tuo discorso degli shock che si incamerano nella psiche e si accumulano): quando siamo adulti lo facciamo un po' meno rispetto a quando siamo bambini, perché quando siamo adulti abbiamo strutturato un'esperienza di vita che ci fa affrontare le cose in una maniera meno traumatica, mentre quando sei un piccolo bambino una qualsiasi cosa anche banale - per esempio la mamma ti tiene in braccio, squilla il telefono e per rispondere ti butta sul divano, e tu, con questo gesto inaspettato, sei abbandonato e dici "adesso mi viene a mangiare qualche fiera, qualche leone" (come in antichità...) e invece in realtà la mamma semplicemente doveva fare [la telefonata]. 
Allora questo è uno shock che il corpo registra, non è gratis. 
E dice per esempio: "attenzione! Quando c'è un suono tipo un telefono c'è pericolo, perché c'è pericolo di separazione dalla mamma che mi ha abbandonato da qualche parte e che non torna più, e io senza mamma muoio".
Succede che il corpo registra tutte queste esperienze, e succede che da adulti magari nel momento in cui la persona sente che la mamma se ne va, per qualsiasi motivo, anche da adulto il corpo si ricorda quella brutta esperienza e la vive con uno spavento, e quindi la vive con - per esempio - la laringe e le corde vocali con la afonia. 
Recidive e binari
Quindi magari quell'adulto, tutte le volte che la mamma si allontana - nelle 5 Leggi Biologiche lo chiamiamo binario - c'è una cosa che ti aggancia a una roba di cui sei totalmente incosciente ma che ti è successa là, e che quando si ripete il tuo corpo reagisce come se stesse drammaticamente succedendo che ti sbattono sul divano abbandonato.
E invece semplicemente tu sei adulto ma il corpo reagisce con una allerta, quindi "attento che sta succedendo la stessa cosa". 
Allora tu ti fai l'afonia, e per questo molto spesso alcune persone a te sembra che percepiscano cose piccole come [fossero] cose enormi, ma in realtà è perché continuano a fare binario e andare ad agganciare cose antiche che sono incoscienti e quindi anche difficili da andare a [scovare]. 

Davide: quelli che si chiamano segnali di stress, derivato da uno stress di segnale. 
Faccio un esempio: la sigaretta. Tu hai un segnale di stress in testa, c'è una situazione che ti stressa e tu unisci il fatto di fumare una sigaretta con l'abbassamento dello stress, quindi una volta che tu identifichi il segnale, cerchi la "soluzione". 
E la stessa cosa succede anche per altri stress, chiaramente, o succede in modo esponenziale ad esempio con le persone che sono state torturate o hanno subito stress molto forti, che lo accostano ad esempio ai passi di una persona che arriva nella loro cella, sanno che quando i passi arrivano automaticamente arriva la tortura o qualunque cosa, e accostano automaticamente ai segnali esterni, e questo è quello che sostanzialmente tu hai detto. 

LA PRECISIONE DELLE 5 LEGGI BIOLOGICHE

Mauro: preciso. Ma funzioniamo così, è proprio tutto così. Noi lo chiamiamo binario, e la differenza del concetto di stress che portano le 5 Leggi Biologiche rispetto alla psicosomatica classica è il fatto che, grazie a questa correlazione precisa che abbiamo in questa tabella, ogni il sintomo corporeo è specifico di uno stress specifico, cioè di un emozione specifica
Io ti ho detto la gola: non è lo stress perché ho lavorato tanto ed stato difficile oppure perché ho perso la casa... no, è uno spavento, paura e spavento, uno shock improvviso inaspettato che, come quello della mamma per esempio, mi ha fatto reagire così. Ogni organo ha la sua cosa.

Precisione 5LB
Davide: mi piace molto questa visione anche per il fatto di essere così precisi... è importante perché ti dà proprio l'idea e ti ci puoi identificare, puoi capire, c'è una logica di base talmente forte e quasi inequivocabile. 

Mauro: guarda la differenza è che qui non ti serve crederlo. Adesso io ve lo sto raccontando e vi sembra logico, ma la differenza di questa visione delle cose è che può essere verificata costantemente da tutti -basta cominciare a imparare come funziona il meccanismo - nella propria quotidianità.
E soprattutto diventa scioccante per quanto è vero, proprio perché i sintomi sono nel punto preciso, a distanza di minuti, a distanza di poche ore, e quindi veramente è inequivocabile. 
"Caspita è successo qua. Quello lì mi ha raccontato che funziona così, io lo sto verificando una volta, due volte, tre volte, sei volte, dieci volte... sugli amici, sui parenti su di me, e ad un certo punto arriverò a capire che non succede solo sulle piccole cose come l'afonia oppure sul vomitare (come dicevo prima) sullo stomaco che si chiude, ma succede anche su quello che chiamiamo "tumori", che oggi è il grande male.
E succede anche su tutto ciò che - qui entriamo nel tema di cronaca - su tutto ciò che viene considerato microbico, batterico e virale. 

LE SOLUZIONI PER "GUARIRE"

Davide: una cosa che mi piacerebbe chiederti è: le soluzioni? 
Siamo arrivati per scale, siamo arrivati al nostro shock, siamo arrivati a identificarlo (mettiamo che noi riusciamo a identificare lo shock attraverso quello che ci è successo nella vita), abbiamo manifestato una qualsiasi malattia (in questo caso può essere un cancro, può essere dalla più grave alla meno grave, un virus o un raffreddore, qualsiasi cosa...) è lecito anche pensare che ci siano delle soluzioni. 
Com'è l'approccio alla soluzione in sé e per sé delle 5 Leggi Biologiche? 

Mauro: allora sì, questa è una cosa importate da comprendere: le 5 Leggi Biologiche sono un modello di rappresentazione della realtà delle patologie, delle "malattie", delle reazioni che Hamer chiama "programmi biologici speciali e sensati". Il come funziona questa relazione tra psiche e corpo. 
Però ti spiega come funziona, poi come ne vieni fuori... "up to you"! 
Quali sono i tuoi strumenti di cui disponi? 
In realtà infatti il problema grosso (secondo me lo stiamo un po' superando, ma soprattutto all'inizio quando hanno cominciato ad emergere queste 5LB, chiamate anche Nuova Medicina Germanica dal dottor Hamer, magari qualcuno le ha sentite con questo nome) è il fatto che tu capisci perfettamente cosa succede e perché ti succede, ma prima di tutto - lo abbiamo capito - quando sei malato nella maggioranza dei casi sei già uscito dallo stress. 
Però è vero che succede spessissimo che in quel binario - come lo abbiamo chiamato prima - tu ci ricadi ripetutamente, perché il fatto che ti sei spaventato da bambino, che hai accumulato tante esperienze, che ti sembra quella cosa così spaventosa... non è uno schiocco di dita, non è che basta che l'hai capito e allora dopo non reagisci più a quella cosa lì.
Sarai un po' destinato ad avere afonia, sarai un po' destinato ad avere l'ulcera gastrica, sarai un po' destinato perché sei cresciuto dentro quella cosa lì, la tua personalità si è plasmata intorno a quella cosa lì. 
Quindi adesso la domanda è: come fai a riplasmare te stesso, smussando gli spigoli di quella roba? 

Io la ricetta non ce l'ho, Hamer non ce l'ha. In questa Nuova Medicina non c'è la legge biologica che ti dice "per uscirne fai così"
Ti spiega precisamente cosa succede, poi ci sono una miriade di strumenti nel mondo e sono quelli che ci sono sempre stati, ne nasceranno anche altri, che ti aiutano a interrompere la catena delle recidive dove continui a caderci dentro, dove ti aiuta a cambiare la percezione che tu hai di certi eventi ambientali, e quindi ti aiuta a reagire in modo diverso. E quindi anche fisicamente reagiremo diverso avendo meno sintomi rispetto a prima. 
Oppure anche ti aiuta a reagire - perché comunque reagire ad un certo punto lo farai sempre - ma ad accorciare il tempo di reazione: ti accorgi che lo fai e questo ti aiuta a uscirne più velocemente. 

UNA MEDICINA ALTERNATIVA?

Davide: una cosa che mi piaceva sottolineare è che - credo di aver capito, poi tu mi dirai conferma se è così o no - non si tratta di una medicina alternativa, perché a volte c'è questa questa tendenza a pensare che, come diceva einstein, non si può pensare di risolvere il problema affidandoci alle stesse metodologie che il problema lo hanno creato... e sostanzialmente qui siamo davanti alla stessa cosa: quello che si differenzia nelle 5 Leggi Biologiche è che non si accostano alla metodologia che "ha creato il problema", "creato la malattia", perché non vedono la malattia come una malattia.

Mauro: eh bravo, infatti noi diciamo che è un cambio di paradigma, cioè cambiano le categorie di pensiero, il vocabolario. 
Infatti "malattia" non lo usiamo mai perché "malattia" è un male. Ma se noi capiamo che quello che il corpo fa è sensato biologicamente per la sua sopravvivenza, perché dobbiamo chiamarlo male?
É un programma biologico. 
Io ho un sintomo di un certo tipo, e quello ha a che fare con una reazione del mio corpo. 
Quindi sì, noi diciamo che non è una medicina alternativa principalmente perché quell'ambito delle medicine alternative di solito è un ambito di terapie alternative, di qualcosa che ti aiuta a curare quel sintomo con strumenti particolari e diversi. 
Ma le leggi biologiche non ti dicono quale strumento terapeutico tu devi usare: usa quello che vuoi, perché il sintomo lo puoi curare come ti pare. 
Terapia Hamer
Se tu hai mal di gola, lo potrai curare con il medicinale preso in farmacia allopatico, potrai curartelo con il miele, potrai curartelo con la cosa omeopatica... come cavolo vuoi. 
Ma perché quello è un sintomo di una reazione che c'è già stata, di uno stress che c'è stato prima.
Adesso ti stai rilassando e hai male, come faccio a stare meno male, a curarmi un po' questo bruciore?
Ma questo non c'entra con il programma biologico che sta avvenendo. 

Quindi è come un sostrato di conoscenze completamente nuovo, che ribalta tutto il paradigma. 
Poi quello che faccio sopra terapeuticamente può essere quello che fai oggi... sicuramente cambierà perché è chiaro che è diverso: nel momento in cui capisci che la malattia non è un male ma una cosa sensata, non la aggredisci neanche più, non c'è più l'aggressione alla malattia, a qualcosa che devi scacciare. 
Sei tu! Lo stai facendo tu! Cosa devi scacciare??
Cosa di combattere?? Se tu combatti contro malattia, stai combattendo contro te stesso!
Ma infatti la guerra contro la malattia è un suicidio, perché tu stai lottando contro una parte di te che tra l'altro rinneghi, non conosci, non la vuoi vedere... tutto ciò che è guerra è un disastro, ma la guerra alla malattia, non ce ne rendiamo conto, è un massacro.

Quindi tu dicevi "non è una medicina alternativa" in questo senso: è un sostrato nuovo di conoscenza su cui si appoggiano le conoscenze che già abbiamo, ma in una visione completamente ribaltata di 180 gradi. 

UN CAMMINO INTERIORE

Davide: io credo che faccia parte di un cammino interiore, no?

Mauro: ah sì. Infatti è una materia che non è facile: nel 5LB Magazine noi facciamo articoli, revisioni che sono gratuite, è tutto online, tutto libero. 
La nostra attività per sostenerci è quella di fare corsi su questa materia, che adesso facciamo online, abbiamo tutta una piattaforma di corsi online su questo, ma perché servono i corsi? 
Perchè è una materia talmente nuova che ti fa capovolgere il punto di vista, che per capovolgerlo ce ne vuole di tempo... anche io ovviamente ci sono passato a studiare queste cose, ho dovuto ripeterle ripeterle, ripeterle... è un continuo a passarci sopra perché è come un continuare a piallare quello che c'era prima e che va tolto. 
Quindi destrutturare destrutturare destrutturare, la malattia è un'altra cosa la malattia è un'altra cosa... non c'è più il male e bene, non c'è più il moralismo del cattivo e buono, infatti maligno e benigno nei tumori qua non esiste... via! 
Bisogna destrutturare tutto, e poi ricostruire. Quindi è un processo lungo, è un lavoro interiore ma soprattutto è un lavoro dove uno deve essere disposto a guardarsi dentro
Quindi chi non è introspettivo e ha paura a fare questo, non ce la fa.
O se lo fa, lo fa con dei rischi, perché chi entra o cerca di entrare nella propria psiche o in quella altrui con la paura di farlo, poi rischia di fare dei danni, perché entra in un mondo di cristalli dove devi stare attento a dove metti i piedi

Quindi è sicuramente come dici tu, sì: è un viaggio. 
Dove anch'io sono dentro da un decennio è poco più, e però è un continuo trasformare, lavorare... 

LA CONOSCENZA DELLA BIOLOGIA É UNA BASE FONDAMENTALE PER TUTTI

Davide: è sicuramente una gran bella base di partenza quella di Hamer, per avere una chiave di lettura diversa. 

Mauro: bravo, è la base secondo me che tutti dovrebbero avere, la base biologica per capire come funziona questa macchina.
Su quella base lì poi ci puoi costruire tutti gli spiritualismi che vuoi, la crescita ed evoluzione personale puoi farla, però se non è quella base lì, poi cadi. 
Quanti ne ho visti di grandi maestri spirituali che poi gli è venuta quella cosina fisica e sono crollati, è finito tutto. Hanno passato una vita di percorso spirituale e boom, così! Uno schiocco di dita ed è finita magari per una diagnosi, perché la diagnosi è un'etichetta che ti si attacca qua, è una fotografia che tu non capisci che è un processo anche evolutivo. Ma è una roba che ti si attacca: molto spesso le diagnosi che si staccano più perché ti vengono date a vita, sono sentenze di morte. 

Quindi questa cosa qua è assolutamente la base, da fare prima di qualsiasi altra cosa, poi quello che fai dopo - sia di percorso spirituale sia terapeutico - fai come vuoi! Ognuno con i suoi strumenti. 

Davide: è importantissimo quello che hai detto delle diagnosi, di quanto potere hanno.

Mauro: ipnotico.

Davide: Sfruttando il principio di autorità ti possono dire qualsiasi cosa, ti condannano o ti salvano a seconda della convenienza del momento.

Mauro: ma sì, più che la convenienza.... sì è anche una convenienza, però anche una credenza. Perchè comunque abbiamo veramente una sovrastruttura di credenze mostruosa. 
Ma ce ne siano resi conto col Covid, è stata una mazzata! Perché c'era già questa cosa qua, però messa nelle mani di un potere che comunque vuole esercitarsi, abbiamo visto che cosa può provocare. 
Noi ovviamente questo periodo lo abbiamo vissuto malissimo, viceversa è stato comunque un periodo di grande crescita anche, perché appunto nel momento critico poi hai la possibilità di rompere gli schemi, di uscire... infatti comunque il canale youtube lo abbiamo aperto a fine 2019 e pronti via parte il Covid, e lì grazie al Covid il canale youtube del 5LB Magazine è esploso, è cresciuto tantissimo. Quindi in realtà ringraziamo questo tracollo culturale e sociale. 

Davide: benissimo guarda, non credo ci sia migliore conclusione di questa, di queste parole. 
Alla fine bisogna dire grazie anche al Covid chiaramente, perché ha dato l'opportunità a tutti credo di crescere, anche personalmente.

Mauro: di farsi delle domande, di cambiare vita. 
Io personalmente sto facendo grosse scelte di vita che stanno cambiando tanto. Penso anche molti degli ascoltatori. 

Davide: molti ma credo quasi tutti quelli che si trovano almeno ad avere una percezione un po' diversa, un punto di vista un po' diverso... hanno molto materiale da sfruttare, diciamo così.

Mauro: sì, il momento è caldo... che poi casualmente capita proprio a cavallo del millennio! Casualmente Hamer capita negli anni 80 a portarci questa conoscenza che ci riconduce a questo olismo di cui abbiamo parlato, tutto casualmente qua. "Casualmente".

Davide: diciamo che il caso non esiste. 

Mauro: un periodo difficilissimo ma dobbiamo ritenerci... io mi ritengono anche fortunato di essere in questo periodo perché ti dà la possibilità di creare tanto. 

Davide: Benissimo guarda, grazie mille Mauro di tutto. 

Mauro: grazie a te Davide.



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